da polp3 | Dic 12, 2025 | Uncategorized
Un menu nuovo, con la firma stellata di Pierluigi Gallo
Chi l’ha detto che a Trastevere si mangia solo carbonara e si finisce sempre nello stesso ristorante “per turisti”? A un anno esatto dall’apertura, Controluce si presenta al grande pubblico con una proposta gastronomica che vuole rompere gli schemi, riaffermando l’identità del quartiere come luogo di buona cucina. Nascosto in via della Luce, tra San Francesco a Ripa e Santa Cecilia in Trastevere, Controluce è un vero secret spot. Una stradina silenziosa, fuori dai percorsi turistici, dove il tempo sembra essersi fermato. Il dehors sotto la vite australiana è già di per sé un invito a fermarsi. E all’interno, l’atmosfera è più da salotto di casa che da ristorante, con colori definiti, carta da parati inglese e una saletta riservata perfetta per eventi.

Un menu nuovo, con la firma stellata di Pierluigi Gallo
Per l’estate 2025, Controluce ha deciso di fare le cose in grande. A firmare il nuovo menu, insieme allo chef resident Edoardo Bellucci, c’è Pierluigi Gallo, stella Michelin del ristorante Achilli al Parlamento. Il risultato? Una carta fresca, elegante ma semplice, perfettamente in linea con lo stile del locale, impreziosita da qualche chicca firmata Gallo.

da polp3 | Dic 12, 2025 | Uncategorized
Una terrazza segreta nel cuore di Roma
Roma è piena di terrazze. Alcune bellissime, altre instagrammabili, molte affollate. E poi c’è quella del DonnaE Bistrot: elegante, riservata, con vista sulle cose giuste (cioè: silenzio, arte e bollicine). Incastonata dentro l’Elizabeth Unique Hotel, a due passi da Piazza di Spagna, è uno di quei posti che non ti aspetti e che non vuoi più lasciare.

Colazioni lente, pranzi chic e aperitivi con le polpettine della nonna
Al DonnaE si comincia presto, dalle 7 del mattino, con colazioni serie: caffè buono, dolci fatti in casa, waffle, uova bio e un angolo salato per chi, come me, al risveglio sogna già un avocado toast. A pranzo, il menù si fa più sofisticato: piatti stagionali, ispirazioni romane e lucane (ma leggere, tranquille), vini selezionati e servizio sempre impeccabile.
Poi arriva lui: l’aperitivo sulla terrazza. Dalle 18:30 si alzano i calici e si assaggiano sfizi gourmet – tra cui le mitiche Polpettine DonnaE, ricetta originale della signora Elisabetta, nonna della proprietà. Un vero omaggio al comfort food di classe.
da polp3 | Dic 12, 2025 | Uncategorized
A Talenti il buon cibo diventa spettacolo. Dal 28 gennaio, al primo piano dello storico Lo Zio d’America in via Ugo Ojetti, apre L’Ozio Ristora, un ristorante che unisce innovazione, convivialità e amore per la qualità in un unico grande spazio gourmet.
Un progetto firmato dalla famiglia Chiaretti, già nota per la catena Castoro Supermercati e per il Consorzio GROS, che dopo oltre sessant’anni nel settore alimentare decide di portare la propria esperienza nel mondo della ristorazione, con un approccio diretto, creativo e autentico.
“Abbiamo voluto creare un luogo dove il cliente possa sentirsi a casa, riscoprendo il piacere del tempo dedicato a sé e al buon cibo”, racconta Lia Chiaretti.

Il progetto: quando la cucina diventa spettacolo
Varcando la soglia di L’Ozio Ristora, si entra in un’oasi di calma e gusto, lontana dai rumori del traffico. Protagonista assoluta è la cucina a vista, posta al centro della sala come un vero e proprio palcoscenico gastronomico: un teatro di profumi, gesti e armonia, dove gli ospiti possono osservare la brigata di cucina all’opera.
Le ampie vetrate illuminano un ambiente caldo e accogliente, in cui il design contemporaneo dialoga con materiali naturali e tocchi eleganti, firmati dall’architetto Franco Costa della Costa Group.

Sei esperienze di gusto, un’unica filosofia
- Come in un moderno mercato gourmet, il cliente può scegliere tra sei format gastronomici diversi, ognuno con la propria identità:
- Friggitoria – Croccanti sensazioni: supplì, carciofo alla giudia, panelle e altre delizie fritte in olio altoleico, leggere e irresistibili.
- Sana – Gusto e benessere: superfood, vasocottura e piatti equilibrati come il Baccalà Trasteverino o i legumi con alloro e melograno.
- Primi Piatti – L’acqua bolle: comfort food e reinterpretazioni creative, dagli gnocchi alla vaccinara ai tagliolini con calamari e bottarga.
- Fusion – Senza confini: contaminazioni internazionali, come i raviolini di agnello “Ricordi di Zighinì” e lo sgombro orientale con salsa hoisin.
- Braceria – Gusto ardente: carni e pesci al Josper, con carbone di Quebracho bianco, tra cui Ribeye di Angus USA e pescato del giorno.
- Pasticceria – L’ultima coccola: dolci classici rivisitati come la pera al vino rosso con crumble e l’éclair al tiramisù.
da polp3 | Dic 6, 2025 | Uncategorized
C’è un posto a Cagliari che ha tutto quello che serve per diventare un’ossessione estiva (e non solo): la vista che ti lascia muta, la leggenda che fa venire i brividi, il cocktail giusto al momento giusto e un’atmosfera talmente suggestiva che ti verrebbe voglia di piantare lì la tua vita e aprire un chiosco di limonate.
Benvenuti a Le Terrazze di Calamosca, sunset bar con vista sul mare (e che vista!) e cuore pulsante della famiglia Porcu, custodi da generazioni di questo angolo incantato di Sardegna, dove anche il Diavolo – letteralmente – ha lasciato il segno.

Una leggenda con vista
Prima di iniziare a sorseggiare qualcosa con ghiaccio e botaniche, serve un po’ di contesto epico. La leggenda vuole che Lucifero, ammaliato dalla bellezza del Golfo di Cagliari, volesse appropriarsene. Ma l’arcangelo Michele, con la sua squadra di angeli multitasking, lo respinse in uno scontro che avrebbe fatto impallidire qualsiasi Marvel-movie.
Lucifero fu disarcionato in volo, e la sua sella – ops – cadde in mare, pietrificandosi nel promontorio che oggi tutti conoscono come la Sella del Diavolo. Un nome da dark fantasy, per un luogo di luce pura, che si staglia proprio davanti alle Terrazze, come a ricordare ogni giorno che qui la bellezza ha vinto sul resto